Lo scorso 15 dicembre, nell’incantevole location Villa Buffa di Carini, si è svolta la 32° edizione del Natale del Cuoco e Pasticciere Palermitano. Ad aprire l’evento, come di consueto la solennità della Santa Messa, quest’anno, celebrata dall’arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi coadiuvato da Padre Pino Terranova e da Padre Angelo Inzerillo. Per l’organizzazione della serata l’Associazione, nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro, si è avvalsa della preziosa collaborazione dell’IPSSEOA “Pietro Piazza” e dell’IPSSEOA “Paolo Borsellino” che hanno messo a disposizione gli alunni di sala, ricevimento e cucina offrendo loro la possibilità di sperimentarsi in una esperienza pre-lavorativa.

Nell’accogliente salone degli eventi dell’elegante Villa Buffa una odorosa e colorata passerella di prelibatezze e di originali pietanze ha accompagnato un vero e proprio crescendo di personalità del settore, nel vortice di un selezionato pubblico, attento ma anche goloso e trepidante. L’associato Francesco Lelio ha stuzzicato i palati con le sue fritture tipiche siciliane (Panelle, Crocché, arancinette e l’immancabile Pane con la Milza), Salvino Pipitò invece li ha deliziati con le sue coreografiche, nonché freschissime, ostriche. Agli ottimi crostacei, inoltre, il Finger Lime l’agrume “caviale” dell’Australia (offerto dall’ortofrutta Spesando di Giovanni Madonia, che ne ha intrapreso la coltivazione nei pressi di Monreale ) ha conferito un tocco brioso ed esotico. I fratelli Biddeci, nei tipici abiti della tradizione sicula contadina, hanno portato sulla tavola i loro ottimi prodotti caseari. All’idea che il nuovo sia da ricercare in luoghi lontani ed inaccessibili si è contrapposto il marchio Calatari presentato da Le Trazzera del gusto di Salvo Currieri che ha lasciato gustare l’eccentrico salame di vacca nera cinisara.Molto alla moda, la pizza nera al carbone è stata omaggiata dalla Scuola Maestri Pizzaioli Professionali capitanata da Giuseppe D’Angelo. La Pasticceria Albicocco, Amalia Catering e Gespes srl Gourmand’s hanno offerto gli abbondantissimi antipasti mentre Galati Catering ha offerto i gustosissimi e molto ben presentati primi piatti (vedasi i timballi di riso, ricoperti di crema alla zucca e spolverati di straccetti di coppa).

La varietà e l’eccellenza dei vini è stata gentilmente fornita dalla Casa Vinicola Terre di Bruca di Salvo Maddione . Tutti i servizi e le attrezzature per l’organizzazione dell’evento sono stati messi a disposizione dall’Azienda Gamma Servizi srl

La torta con lo stemma dell’Associazione è stata realizzata da Natale Trentacoste patron della Pasticceria Norman, l’iconica torta gelato è invece stata offerta da Giuseppe Cutì, patron de “Il Gelatone“. A questi si sono aggiunti i deliziosi e particolari dessert preparati dallo chef Natale Giunta. Leggeri ed irrinunciabili i cannoli dalla sfoglia cotta al forno, e priva di strutto, realizzata dalla Mastersfoglia dei fratelli Vassallo e ricolmi della morbidissima ricotta Cavallaro.

In rappresentanza dell’Unione Regionale Cuochi Sicilia ha partecipato il Presidente Domenico Privitera il quale nel corso della serata ha consegnato l’onorificenza del Collegium Cocorum al socio Antonino Cammarata.

Presente alla serata la signora Anna Consiglio patron dell’Azienda Ricamificio la Nuvola partner dell’Associazione. Un riconoscimento importante è andato anche all’azienda Sagrim da sempre valido sostegno dell’A.C.P.PA. rappresentata dalla signora Rita Montanari e dal Sig. Michele Saitta.

La tipografia “Punto Grafica” ha supportato l’A.C.P.PA nella realizzazione del Calendario “Arte in Cucina 2016“; di tale calendario è stato omaggiata l’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) rappresentata dal Presidente Nazionale Carlo Hassan, questi a sua volta ha insignito l’A.C.P.PA di un gagliardetto di riconoscimento con l’auspicio “che sia sempre vincente l’accoppiata sala e cucina”.

Ringraziamenti per il prezioso contributo alla Pasticceria Cappello, Pasticceria Fiasconaro, Agriturismo Bergi Castelbuono, Coalvi Attrezzature di Gianluca Calandra, Castellucci Miano e Giuseppe Fiandaca de Il Ghiottone Raffinato.

Infine l’Associazione Amico Mio, coadiuvata dalla Caritas e rappresentata dal Dott. Cipolla, ha dato la giusta svolta alla serata, ricevendo parte dell’incasso della serata da devolvere in beneficenza ai più bisognosi. Un’idea nobile e ben accolta nello spirito di quella solidarietà di cui il Natale è massimo rappresentante.